Legislazione
Legislazione
Una legge non si legge dall'inizio: si cerca che cosa si deve fare nel proprio caso. Queste pagine partono dal caso — che impianto, che tipo di intervento, che edificio — e restituiscono l'elenco degli adempimenti che ne discendono, ciascuno con l'articolo da cui viene.
Che cosa sono queste pagine, e che cosa non sono. Sono uno strumento di lettura: aiutano a trovare gli obblighi e a capire come sono organizzati. Non sostituiscono il testo di legge, che resta quello pubblicato in Gazzetta Ufficiale e consultabile su Normattiva, e non sono un parere professionale. Ogni scheda dichiara la data a cui il testo è aggiornato: se quella data è vecchia, la scheda va riletta prima di usarla.
Un intervento non sceglie una legge per volta. Se quello che serve è l'elenco completo degli obblighi di un lavoro — un generatore oltre i cento chilowatt chiama insieme il DM 37/2008, il decreto sui requisiti minimi e, se ricorre il caso, il D.Lgs. 28/2011 — si parte da qui, e le tematiche si attraversano tutte insieme.
Gli adempimenti di un intervento →Una tematica per volta
Le pagine per tematica servono a un'altra cosa: a studiare come è fatta una legge, un provvedimento alla volta, con i suoi articoli in fila.
Quali adempimenti fa scattare un intervento su un impianto: chi deve fare che cosa, in quale fase, e dove sta scritto. Si descrive il caso — che impianto, che tipo di intervento, in che edificio — e si ottiene l'elenco degli obblighi con il riferimento puntuale a ciascuno.
DM 37/2008 Prestazione energetica degli edificiQuali requisiti e quali documenti fa scattare un intervento, secondo la categoria: nuova costruzione, ristrutturazione importante di primo o di secondo livello, riqualificazione energetica.
D.Lgs. 192/2005 · D.Lgs. 199/2021 · D.Lgs. 28/2011 · DM 26/06/2015 · DM 26/06/2015 schemiRequisiti acustici passivi degli edifici, classificazione acustica del territorio, valutazione di impatto e clima acustico.
In preparazione — L. 447/1995 · DPCM 5/12/1997 · D.Lgs. 42/2017 · UNI 11367 (richiamata, non riprodotta)Quando la gestione informativa digitale è obbligatoria, che cosa deve contenere il capitolato informativo e chi lo verifica.
In preparazione — D.Lgs. 36/2023 e allegati · UNI 11337 (richiamata, non riprodotta)Che cosa chiedono i CAM edilizia a progetto, materiali e cantiere, e quali verifiche documentali ne discendono.
In preparazione — DM 23/06/2022 n. 256 · D.Lgs. 36/2023Illuminazione dei luoghi di lavoro, illuminazione pubblica e requisiti di illuminamento naturale negli ambienti.
In preparazione — D.Lgs. 81/2008 · regolamenti edilizi · CAM illuminazioneCome è fatta una scheda
Ogni adempimento ha due livelli di lettura. Il primo è una riga che dice che cosa va fatto, da chi e in quale fase, con il riferimento puntuale — articolo, comma, lettera, allegato. Il secondo, che si apre solo se serve, riporta il testo dell'articolo e le conseguenze dell'inadempimento.
Il primo livello serve a chi sta studiando come è fatta la legislazione tecnica; il secondo a chi deve compilare una pratica. La pagina si stampa: quello che si ottiene è una check list del caso, con i riferimenti, da allegare agli atti.
Perché le tematiche arrivano una per volta
Perché il lavoro vero non è la pagina che filtra, è la mappatura fra il caso e gli adempimenti: va costruita articolo per articolo e riletta sul testo ufficiale da una persona. Finché una tematica non è stata riletta, non compare: una check list normativa sbagliata è peggio che non averla, perché viene creduta.