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Fisica Tecnica Università di Cagliari · DICAAR
Ingegneria e Architettura

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La trasmittanza di un elemento opaco

Come si arriva da un elenco di materiali a un solo numero, U, e cosa quel numero dice davvero.

Una parete separa due ambienti a temperatura diversa. Quanto calore la attraversa, per ogni metro quadrato e per ogni grado di differenza? La risposta è un solo numero, la trasmittanza termica U, e tutto il calcolo dell'involucro parte da lì.

Le resistenze si sommano

Il calore attraversa la parete passando per strati in serie: aria interna, ogni materiale, aria esterna. In serie, le resistenze si sommano — esattamente come per i resistori elettrici, e non è un'analogia superficiale: le due equazioni sono la stessa.

R_{tot} = R_{si} + \sum_{i} \frac{s_i}{\lambda_i} + R_{se}

dove s_i è lo spessore dello strato in metri e \lambda_i la sua conduttività termica in W/(m·K). La trasmittanza è il reciproco:

U = \frac{1}{R_{tot}}

e si misura in W/(m²·K).

Le resistenze superficiali

R_{si} e R_{se} non sono proprietà della parete: sono il modo in cui l'aria e l'irraggiamento scambiano calore con le due facce. La UNI EN ISO 6946 le fissa a valori convenzionali che dipendono solo dalla direzione del flusso:

Direzione del flussoRsiRse
Orizzontale (parete)0,130,04
Ascendente (copertura)0,100,04
Discendente (pavimento)0,170,04

Il fatto che R_{se} sia sempre 0,04 e R_{si} tre volte tanto racconta una cosa sola: fuori c'è vento, dentro no.

Un esempio numerico

Prendiamo una parete a cassa vuota isolata, dall'interno verso l'esterno:

Stratos [m]λ [W/mK]R [m²K/W]
Intonaco di gesso0,0150,7000,021
Laterizio forato0,1200,4000,300
Polistirene espanso0,0800,0362,222
Laterizio forato0,0800,4000,200
Intonaco di calce0,0150,9000,017

Sommando gli strati si ottiene 2,760 m²K/W; aggiungendo R_{si} = 0{,}13 e R_{se} = 0{,}04 si arriva a R_{tot} = 2{,}930 e quindi a

U = \frac{1}{2{,}930} = 0{,}341 \; \mathrm{W/(m^2 K)}

Vale la pena guardare la colonna delle resistenze: gli 8 cm di polistirene valgono da soli il 76% del totale, e i 20 cm di laterizio meno del 18%. È il fatto centrale dell'isolamento termico, e si vede solo mettendo in colonna i numeri.

Un errore ricorrente è ragionare sugli spessori invece che sulle resistenze. Raddoppiare il laterizio da 12 a 24 cm aggiunge 0,300 m²K/W; aggiungere un centimetro di isolante ne aggiunge 0,278. Un centimetro contro dodici.

Quello che U non dice

La trasmittanza descrive il regime stazionario: temperature costanti, flusso costante, nessuna memoria. È la condizione giusta per una notte d'inverno, quando dentro e fuori restano quasi fermi per ore.

D'estate no. Il sole si muove, la temperatura esterna oscilla di quindici gradi nell'arco della giornata e la parete accumula e restituisce calore con ore di ritardo. Lì servono altre grandezze — trasmittanza termica periodica, sfasamento, fattore di attenuazione — e la massa della parete, che nel calcolo di U non compare affatto.

Due pareti con la stessa U possono comportarsi in modo molto diverso a luglio.

Da provare

Lo strumento sulla trasmittanza fa questo calcolo e mostra tutti i passaggi: le resistenze di ogni strato, le temperature a ogni interfaccia e il margine rispetto al punto di rugiada. Provate a togliere l'isolante dall'esempio qui sopra e a guardare cosa succede alla temperatura della faccia interna.

trasmissione del calore involucro UNI EN ISO 6946


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